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Micro$oft e il suo ISO_zerbino martedì,8 aprile, 2008

Posted by Donchisciotte in Free Software, Informatica, Libertà, Riflessioni.
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Cerchiamo di essere realisti…ce lo aspettavamo tutti questo finale e tutto è andato (prima durante e dopo) come da programma.
Il 1° Aprile, e purtroppo non è un pesce ma un palo nel culo, ISO ha promosso OOXML, a standard.
Sinceramente non ho molta voglia (e soprattutto tempo..) di stare a narrare con il mio solito tono ironico-maleducato la faccenda, ma comunque è coerente con la società moderna: i Big vincono sempre.

Ok, ne prendo (ulteriormente) atto. Diciamo che l’unica sensibile novità di questa faccenda è la figura di merda da parte di un organo che dovrebbe essere tra i più seri, superpartes, eccetera eccetera e che invece si è dimostrato, come praticamente tutti gli organi internazionali (tipo l’ONU…), un giocattolo di facciata in mano alle multinazionali o alle nazioni più potenti…un strumento per tenere in piedi il già citato baraccone.

Per chi vuole approfondire più tecnicamente (e seriamente) cosiglio la lettura di questo post scritto da Carlo Piana, persona competentissima, serissima, in gambissima che stimo molto…per intenderci, è colui che ha imbeccato alla Comunità Europea i mezzi per servire alla M$ il maxi-multone…giusto per capire chi è il personaggio…!

Go Simone..GO ITALY..!!! giovedì,15 novembre, 2007

Posted by Donchisciotte in Attivismo, Free Software, Informatica, Petizioni.
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Rieccomi a promuovere una delle preziose iniziative che uno dei più importanti esponenti della comunità informatica italiana, il mio preferito, ha intrapreso.

Tutti, tanti per lo meno, siamo a conoscenza del nuovo progetto di Google, Android una sorta di Telefoniamobile 2.0.
Per lo sviluppo di tale piattaforma i compari di BigG, come sempre geniali, hanno indetto un specie di concorso (su questo blog si parla come si mangia :p) dalla quale però hanno escluso l’Italia perchè, motivo ufficiale ma credo anche reale, la burocrazia del nostro paese è risultata troppo complessa anche a questi geniacci e, per evitare grane legali, ci hanno tagliato fuori.

E qui entra in gioco il nostro paladino, Simone Brunozzi.
Sul suo blog ha pubblicato una lettera aperta a Sergey Brin, uno dei due fondatori di Google (e perchè a Larry Page no? magari si offende Simò! :p) dove chiede di includere anche l’Italia in questo contest.

Con un bel ctrl+c, ctrl+v l’appiccio quà sotto…cmq consiglio la visita alla lettera originale. Diffonde e moltiplicate!

Dear Mr. Sergey Brin,
I greatly esteem what you accomplished in less than ten years, with Google.

I’m really impressed by Android (your open mobile phone platform), and I believe that your open initiative will bring more users to the online business, greatly increasing Google’s revenues in a way that is “not evil”, as your motto goes.

I’m very concerned that Italy is excluded from the Android Contest, a great idea which will reward the most successful Android application with a 10 million dollars jackpot. Unfortunately, italian laws require a great effort to offer prizes for such kind of things. I’m sure this is the main reason for the lack of “summer of code” writers from Italy, too.

I’m asking you to reconsider this, and do what you can to include Italy in the contest, and the reason is simple: Italy is a unique and precious place, and italians are talented and effective. Remember when you went to school and loved it because of Maria Montessori? And what about Leonardo Da Vinci, probably the greatest scientist and artist of all times? And, talking to Google’s shareholders, remember that Italy has more cell phones than citizens: it is an important market for a mobile platform.

I strongly believe that the italian economy, and the pride of our nation, would benefit from the inclusion in the Android Contest.

I hope that this message will be delivered to you, and I hope that readers will tam-tam this message all around internet.

Thanks for listening.
And… don’t be evil 🙂

Simone Brunozzi
simone do0t brunozzi hat gmail do0t coooom

[DIGG THIS, thanks!]

UPDATE: Stefano Hesse (Google Italy) told me that they’re working on it to include Italy. I cross my fingers.

ITALIAN TRANSLATION:

Gentile signor Sergey Brin,
stimo moltissimo ciò che Lei ha realizzato in meno di dieci anni, con Google.

Sono molto impressionato da Android (la vostra piattaforma aperta per dispositivi mobili), e credo che tale vostra iniziativa porterà nuovi utenti nel business online, aumentando consistentemente i guadagni di Google in una maniera “non cattiva”, come recita il vostro motto.

Sono molto preoccupato del fatto che l’Italia sia stata esclusa dal Concorso di Android, una grande idea che ricompenserà le applicazioni migliori per Android con un montepremi di dieci milioni di dollari. Sfortunatamente, le leggi italiane chiedono molto impegno per poter offrire tali generi di premi. Sono sicuro che questa è anche la ragione principale per cui ci sia carenza di partecipanti italiani al “summer of code” di Google.

Le chiedo di ripensarci, e fare ciò che è in suo potere per includere l’Italia nel concorso, e la ragione è semplice: l’Italia è un posto unico e prezioso, e gli italiani sono produttivi e in gamba. Si ricorda quando lei andava a scuola, e le piaceva grazie a ciò che Maria Montessori ha realizzato? E che dire di Leonardo Da Vinci, forse il più grande scienziato e artista di tutti i tempi? E, parlando direttamente agli azionisti di Google, ricordiamoci che l’Italia ha più cellulari che abitanti: è un mercato importante per una piattaforma per dispositivi mobili.

Credo fermamente che l’economia italiana, e la fierezza della nostra nazione, beneficierebbero dall’inclusione nel concorso di Android.

Spero che questo messaggio le sarà recapitato, e spero che i lettori faranno rimbalzare questo messaggio in Internet.

Grazie per l’ascolto.

E… Non sia cattivo 🙂

Simone Brunozzi
simone do0t brunozzi hat gmail do0t coooom

UPDATE: Stefano Hesse (Google Italia) mi segnala che stanno alacremente lavorando per includere anche l’Italia. Incrocio le dita.

E’ dura…. venerdì,12 ottobre, 2007

Posted by Donchisciotte in Free Software, Riflessioni, Ubuntu.
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tu sei una mucca…?

essere così superiori…ci si sente un po’ soli ogni tanto…per fortuna che c’è la mia amata…!

Serata “strana”…ne ho approfittato per installare la Gutsy Gibbon Released Candidate…nn ce la facevo ad aspettare l’uscita ufficiale!!!…e l’ho anche già personalizzata.

Inutile dire che la consiglio caldamente!

Eduki sabato,29 settembre, 2007

Posted by Donchisciotte in Free Software, Informatica, Libertà, Personaggi, Progetti, Ubuntu.
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Questo post è come un ambulante che cerca di far conoscere di più la Coca Cola nel mondo…cmq è un piccolo gesto che và fatto,per quel poco che può contare…

Simone Brunozzi è Ubuntista, uno dei migliori personaggi italiani nel mondo Software Libero. Cmq per info su di lui e sul suo lavoro vi consiglio di immergervi nel suo blog..nn ne rimarrete delusi.

Questo post più nello specifico è per publicizzare il suo nascente progetto:

EDUKI

Mi raccomando gente…accorrete numerosi!!!

Sto studiando…. giovedì,27 settembre, 2007

Posted by Donchisciotte in Free Software, Informatica, Passione.
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studio…

Come promesso mi sto strippando con il wiki di WordPress..!!

Nel frattempo sto anche installando su una partizione del desk la “nuova” Ubuntu 7.10 Beta

Serata da nerd insomma…

Digital Freedom – Micro$oft : 2 – 0 lunedì,17 settembre, 2007

Posted by Donchisciotte in Free Software, Informatica, Libertà, Male.
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Fiesta!

Dopo il colpo messo a segno da Free Standard è’ notizia dell’ultima ora…

I Giudici (in maiuscolo per onorarli) di Lussemburgo hanno confermato la maxi multa di circa 500 milioni di euro (milione più milione meno) inflitta il 24 marzo 2004 dalla Commissione Europea guidata dal nostro Mario Monti all’odiata casa di Redmont per abuso di posizione dominante.

Quello che poi personalmente mi fa spanciare è che questa multona è dovuta, oltre alla mancanza di interoperabilità dell’SO di casa Micro$oft che è la cosa più grave, all’inserimento di default nel già mediocre Sistema Operativo di Media Player che diciamocelo…FA CAGARE rispetto alle decine di player multimediali FREE in commercio.

Due esempi:
Per WinZozz (cambiate SO..!!) esiste VLC che è molto più versatile, configurabile, universale.
Per GNU/Linux ce ne sono decine ottimi, uno su tutti è Amarok, un player da leccarsi le dita.

Che dire, una volta ogni tanto sono orgoglioso di essere europeo. Sono orgoglioso che la Comunità Europea non si sia piegata come gli USA a subdoli interessi commerciali e sono orgoglioso che a capo di questo manipolo di piccoli eroi ci sia un italiano da qualcuno bocciato

Speriamo ora che quei 500 milioni di euro vengano utilizzati nel migliore dei modi.

L’ho pagato, è mio, ci posso fare quello che voglio..!! lunedì,17 settembre, 2007

Posted by Donchisciotte in Attivismo, Boicotta, Free Software, Informatica, Libertà, Petizioni, Rivoluzione.
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E’ palese che nel campo informatico ciò non è sempre vero.

La battaglia per poter acquistare un pc senza licenze proprietarie è complessa…all’apparenza è stata vinta e infatti alcuni produttori prevedono già questa cosa. Altri, fanno orecchie da mercante e coadiuvati da personale abbastanza incompetente nn prevedono l’esistenza di un pc, desktop o laptop che sia, senza una versione di Micro$oft WinZozz installata.

Inutile dire che questi ultimi fanno leva sull’ignoranza delle persone che non hanno la benchè minima conoscenza informatica (e una buona dose di pecoronosità), sulla pigrizia di chi sà ma non ha svoglia di sbattersi per ottenere un proprio diritto.

Il nostro caro amico Morris, fortunatamente per lui, non è tra nessuna di queste persone.

Doxaliber ci riporta la notizia di questo ragazzo che, dopo aver acquistato un laptop della Acer ha riscontrato un difetto di fabbricazione del case. Da diligente consumatore ha riportato il prodotto dove l’aveva acquistato, cioè in un negozio della catena PC World (nn linkerò nessun riferimento perchè nn lo merita). I tecnici, dopo aver visionato il lap, hanno detto a Morris che effettivamente era un difetto di fabbrica anche abbastanza comune, ma quando è stato il momento di ritirare il pc non hanno potuto farlo perchè il nostro caro Morris, gloria eterna alla sua scelta, aveva disinstallato l’SO pre-installato, Windows Vista Home Premium, per installare una distribuzione nn meglio specificata di GNU/Linux.

Ovviamente Morris ha intentato una causa che vincerà.

Però che palle… Io a PC Wolrd darei anche una salata multa per ostacolo alla libertà altrui…cioè, non è che uno si deve sbatte per far rispettare un suo sacrosanto diritto…è un suo diritto, dovrebbe essere automatico. No, avvocati, soldi anticipati,tempo perso!!!

e lo sbattimento..? chi me lo paga..?

 

Vi invito anche io a firmare questa petizione per una maggiore liberalizzazione e a boicottare ogni prodotto appartenente alla catena PC World, un altro manipolo di schiavetti viscidi del Grande Male.

Free Standard – Micro$oft : 1 – 0 mercoledì,5 settembre, 2007

Posted by Donchisciotte in Attivismo, Free Software, Informatica, Libertà, Male.
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Questo è il risultato comunicato ieri da parte dell’ISO che dopo un’attenta analisi ha bocciato il primo tentativo di standardizzazione da parte di Micro$oft del suo formato Office Open (*) XML (OOXML).
Il suo Direttore Strategia Competitiva di Microsoft Italia, al secolo Pier Paolo Boccadamo, utilizza il solito linguaggio di chi perde le elezioni sottolineando che però qualcuno l’ha votato…bella lì, con i “pompaggi” economici alle varie società (vedi Novell & Co.) e ai singoli individui sicuramente qualche voto l’hanno preso…
Ho avuto la fortuna di avere come professore di Sistemi un manico della madonna e una persona fantastica che ha lavorato agli standard per le Nazioni Unite (…) e ci raccontava di come gli scagnozzi della M$ arrivassero con le casse piene di laptop che distribuivano all’ingenuo/corrotto di turno…
Resta il fatto che per ora il finto formato aperto di M$ non passa e gli amici di NOOOXML ne saranno benlieti..io con loro.
Condivido in pieno Felipe quando sostiene che abbiamo già un formato standard ISO open per i documenti e si chiama ODF (Open Document Format).
Vi rimando ad un bel post (uno dei tanti) su PollyCoke che tratta l’OOXML. (**)

(*) : Quando sarò il presidente del mondo vieterò alla M$ di utilizzare il vocabolo Open
(**) : Sembrerà assurdo linkare un post di un altro blog ma personalmente mi sembra ancora più assurdo ripetere le stesse cose (già espresse bene tra l’altro) in mille blog

p.s.: ho messo gli (*) perchè nn sò ancora mettere gli apici…!

Richard Matthew Stallman lunedì,3 settembre, 2007

Posted by Donchisciotte in Free Software, Informatica, Libertà, Personaggi.
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Con questo post inauguro la sezione Personaggi; in cui,guarda caso, parlerò di persone più o meno note.

Volutamente ho scelto Stallman (che da ora sarà RMS,come lui stesso si firma) per l’inaugurazione perchè è probabilmente l’individuo (vivente) che più stimo in the world (esclusi familiari & Co.) .

Non starò ad annoiarvi con i suoi dati anagrafici e la sua storia che poi,a pensarci bene, è tutt’altro che noiosa, ma per quello c’è Wikipedia, sia nella versione italiana che nella versione inglese, ovviamente più completa.
Brevemente….
RMS è un tizio nato a New York ed è uno dei più famosi, competenti, apprezzati, discussi, sbeffeggiati, odiati personaggi nel modo dell’informatica mondiale.
Da giovane (tutt’ora) fu il classico nerd ma in lui un bel giorno si accese una scintilla, una domanda, una perplessità che è talmente naturale, talmente corretta, che è sembrata da subito una pazzia in questo pazzo mondo.
In principio, quando uomini in formato occhiali e capelli lunghi, un po’ puzzolenti, saltellavano sulle keyboard, era il codice
Durante questo principio tutto era di tutti, i progressi informatici erano della comunità, non del singolo. Poi un giorno il male s’insinuò sotto forma di brevetti,di licenze,di copyright
Fu allora che il nostro eroe si chiese:
“Ma perchè? E’ un controsenso che tante persone lavorino alla stessa cosa senza uno scambio aperto di informazioni..alla fine…siamo tutti sulla stessa barca..no?”
Ovvio che si, caro RMS, solo che alcuni su questa barca ci vogliono stare più comodi di altri…
Fu così che il nostro RMS teorizzo l’ideologia del free che per inciso,bisogna specificarlo altrimenti si inbufalisce, significa libero non gratuito.
Scrisse la GPL che nn è il gas ma la General Public License e fondo la FSF, La Free Software Foundation.
Nel frattempo però scriveva anche badilate di codice e software,ovviamente tutti sotto GPL. Tra i più famosi Emacs e GCC. Praticamente un manico della madonna…

Ma la cosa che conta di più è il suo pensiero e i suoi gesti. Egli con le sue doti avrebbe potuto diventare benissimo uno dei tanti miliardari (in $..) della Silicon Valley ma non l’ha fatto perchè ha ritenuto più importante la coerenza con se stesso,con i suoi ideali che il vile denaro.
Persone così coerenti sono rarissime al giorno d’oggi.
Anche per questo non sono capite da tutti e dai più sono etichettate come integraliste. Ok, mi sta bene, interpreto il termine come l’essere integro.
Da molti RMS è definito un talebano del software ma io dico a quei molti che si stanno sbagliando,che il loro modus ragionandi è stato inquinato.
Su di tutti un grande opportunista che io stimo come tecnico ma non stimo come uomo, il celeberrimo Linus Torvalds il padre di Linux.

Senza di lui (o magari ci sarebbe stato qualcun’altro..resta di fatto che il fondatore è lui) non esisterebbe il mondo del Free Software, dell’Open Source, nn esisterebbe neanche Linux senza GNU.
In un altro post spiegherò la differenza tra Linux e GNU.

Il concetto di fondo, espresso molto bene dalla parola africana ubuntu è tanto semplice quanto divino:Io sono ciò che sono per merito di ciò che siamo tutti.
RMS ha adottato un’ideologia partendo dal campo informatico che sarebbe la soluzione dei problemi del mondo se applicata al mondo stesso.
Se tutti i medici lavorassero insieme ad una determinata ricerca quanto prima e quanto facilmente si arriverebbe ai risultati? Stessa cosa per gli scienziati.
Ma lo sò,nn sono così stupido..quella di RMS e che mi ritengo onorato di condividere, è un’utopia
Ma non sò fino a quando, non sò per quanto…
Nella mia forse stupida illusione vedo una presa di coscienza da parte di tante persone, e questo grazie alla nostra amata rete..colei che ci rende attivi rispetto a quello che ci circonda, al contrario della tv.
Per finire (ma quanto cazzo non sono sintetico????) vorrei assolutamente consigliarvi una lettura…la sua autobiografia ufficiale in formato intervista.
Ovviamente è free e liberamente scaricabile da qui

Ok, l'immagine l'ho messa in fondo altrimenti i più nnsarebbero andati avanti nn vedendo traccia di gnocchi (maschili o femminili)